brasile2014Un inizio all’insegna delle contestazioni per il generoso rigore concesso al Brasile, al 26′ del secondo tempo, con la squadra di casa che arrancava di fronte alla Croazia. E’ stata la mossa che ha indirizzato la partita: Neymar si è buttato appena il croato Lovren lo ha sfiorato ma l’arbitro giapponese Nishimura non ha avuto esitazione e ha indicato il dischetto.

E’ quindi l’errore di Nishimura che indirizza la partita verso il Brasile e non rende giustizia a una Croazia composta, bella e insidiosa. La Seleçao porta a casa tre punti dopo aver rischiato di perderli. Sarà vero tutto – la pressione, l’emozione dell’esordio, le aspettative esagerate e probabilmente un organico “normale” rispetto al passato – ma il primo tempo, e la prima mezz’ora, consegnano al popolo brasiliano una squadra priva d’identità, incapace di dar voce al collettivo e in cui i singoli faticano ad esprimersi.

 

Speriamo che non rappresenti l’inizio di una lunga serie di sviste che finirebbero per mettere ancor più nell’occhio del ciclone la Fifa, già di per sé criticatissima, in questi giorni, per la controversa assegnazione dei Mondiali 2022.

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