libroPatuelli“L’economia non conosce variabili: là dove stanno male le imprese, stanno male le banche; là dove le forze produttive, le banche e le imprese soffrono, stentano a sopravvivere anche i cittadini e le famiglie. Allo stesso modo, il benessere di uno di questi elementi genera positivi effetti anche sugli altri”, lo sostiene Antonio Patuelli banchiere e presidente dei banchieri

(è alla testa dell’Abi – Associazione Bancaria Italiana e del Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna), nel suo ultimo libro “Banche, ”. Un denso testo non ostico dal punto di vista del lettore medio. Un supporto più che valido per orientarsi nelle tempeste dell’economia.
Dice ancora il presidente dell’Abi: “Non si esce dalla crisi, la più lunga e la più severa dal dopoguerra, non ci sarà ripresa duratura, se non sapremo leggere e imparare le dure lezioni che la storia, anche di recente, ci dà. Dobbiamo ripartire insieme, con coraggio e umiltà, per un futuro caratterizzato da più etica e più efficienza”.
Una crisi diversa dalle altre quella che è in atto ormai da vari anni. Una crisi, sostiene anche Patuelli, che ha cambiato profondamente alcuni fondamentali dell’economia e il modo dei rapportarvisi da parte di molti cittadini.
Così l’autore ritiene che per “costruire un nuovo miracolo economico e sociale italiano, di produttività e di occupazione, occorra un nuovo clima, occorra rispettare maggiormente le banche e i loro milioni di azionisti, sempre ricordando la pluralità delle funzioni sociali delle diverse forme societarie bancarie. Ciò può e deve avvenire con alte ispirazioni e coerenti comportamenti di austerità e di solidarietà nelle diverse, complementari funzioni di banche e Fondazioni. Austerità di alto livello morale e solidarietà nelle forme possibili e distinte sono le risposte concrete alle preconcette campagne denigratorie ai danni di banche e Fondazioni”.
Ma la crisi può essere anche un’opportunità. Perchè dalla crisi, spiega,”si esce con orizzonti lungimiranti, con un’etica diffusa, con una continua razionale e responsabile attenzione alla riduzione dei costi e con austerità”.

Antonio Patuelli
BANCHE, CITTADINI E IMPRESE
Rubbettino Editore
pp. 122 – 9 euro