StPtIl ritorno alla grandezza dell’Unione sovietica che è nella chiara volontà politica di Vladimir Putin passa anche attraverso i nomi delle città.
Così potrebbero presto cambiare denominazione alcune città come Volgograd cehe potrebbe ritornare ad essere Stalingrado e San Pietroburgo che ridiventerebbe Leningrado.


A proporre un referendum per cambiare denominazioni e’ stato il leader del partito comunista Gennady Zyuganov, dopo che la settimana scorsa il presidente Vladimir Putin aveva gia’ proposto di far decidere agli abitanti di Volgograd se tornare alla denominazione di era sovietica, legata all’omonima battaglia di Stalingrad, nella Seconda Guerra Mondiale. “Stalingrad e Leningrad sono conosciute in tutto il mondo – ha dichiarato Zyuganov a- l’iniziativa di un referendum e’ sempre stata osteggiata dal governo, ma ora bisogna rivolgersi anche ai cittadini di San Pietroburgo”. L’idea di riportare alla loro storica denominazione le due citta’ che si conquistarono il titolo di “eroiche” per il prezzo pagato alla vittoria contro Hitler non e’ nuova; finora, pero’, non aveva mai trovato l’appoggio ufficiale di Mosca. Il sostegno pubblico del capo del Cremlino a un referendum in questo senso potrebbe rappresentare una svolta. A favore del ritorno ai nomi di sovietica memoria si e’ espressa anche la Chiesa ortodossa russa.
L’ex capitale degli zar fu rinominata in epoca sovietica Leningrad, nome che decadde con il crollo dell’Urss, nel 1991. La citta’ intitolata a Josip Stalin, invece, mantenne il suo nome dal 1925 al 1961, quando Nikita Kruscev avvio’ il processo di rimozione del culto della personalita’ del dittatore di origine georgiana.

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