BARBARA SPINELLI 1Prima aveva detto che la sua sarebbe stata una candidatura di bandiera. Per aiutare la lista. Che si sarebbe dimessa una volta eletta lasciando lo scranno all’Europarlamento ad altri.
Ma poi, una volta conquistato il seggio con L’altra Europa con Tsipras, ha cambiato idea. E in barba alle promesse antecedenti il voto, a deciso di rimanere a Bruxelles.


Barbara Spinelli rifugiatasi a Parigi per sfuggire alle pressioni dei giornali ora dovrà decidere in quale circoscrizione tirarsi indietro.
Una decisione non da poco visto che da questo dipenderà l’entrata nel Parlamento europeo di Marco Furfaro, primo tra i non eletti nella circoscrizione Centro, o di Eleonora Forenza, arrivata seconda al Sud. Le cose si fanno complicate perché i due candidati appartengono a due partiti diversi. Furfaro è infatti di Sinistra Ecologia e Libertà, mentre Forenza è di Rifondazione comunista, due partiti che si erano alleati per correre alle Europee sotto la bandiera dell’Altra Europa con Tsipras. Scegliere una circoscrizione piuttosto che un’altra per la Spinelli sarebbe come scegliere tra Vendola e Ferrero.
Nella scelta non valgono neppure le preferenze espresse dai cittadini visto che il candidato di Sel ha raccolto una manciata di voti, meno di mille, in più di Eleonora Forenza. Sembra allora che la Spinelli sia arrivata alla conclusione che sia meglio non decidere e lasciare fare alla Cassazione che in questo caso procederebbe ad estrarre la circoscrizione in cui la giornalista si ritirerà.
Caustico il commento su Twitter di Paola Bacchiddu, il portavoce della lista L’altra Europa con Tsipras diventata famosa per la foto in bikini: “Barbara Spinelli non rinuncerebbe al seggio a Bruxelles come promesso. Parlava di coerenza e generosità. Poi il problema era il mio bikini eh”

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