ShulginSi chiamava Alexander Shulgin ed era un chimico americano di origini russe, nato a Berkeley in California nel 1925. Era l’inventore dell’ecstasy. Dopo essere stata già sintetizzata e brevettata sugli animali, Shulgin la provò su di sé e presentò i risultati dell’esperimento a uno psicologo dell’Oackland, Leo Zeff, che la utilizzò nelle sue terapie.

 

In realtà, l’ecstasy era già utilizzata durante la prima guerra mondiale, somministrata ai soldati per ridurre paura, fame e sete, ma subito dopo venne dimenticata e cadde in disuso fino al momento in cui Shulgin la riportò in auge. Erano gli anni ’70 e aveva inventato un nuovo modo di sintetizzarla, studiandone il potenziale impiego in campo psicoterapeutico. Solo qualche anno più tardi il suo uso ricreazionale si diffuse in tutti gli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. In Italia è illegale dal 1988.

Durante la sua vita ha sperimentato su se stesso oltre 200 sostanze psicoattive, soprattutto negli anni ’60-’70, sui cui effetti ha scritto un libro a quattro mani con la moglie Ann Shulgin, PiHKAL e TiHKAL.

Ha dato l’annuncio della morte la moglie Ann su Facebook.

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