PalazzinaFoggiaDue persone hanno perso la vita e quattro sono rimaste ferite quando un’esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha sventrato i piani bassi di una palazzina in via Edmondo De Amicis, nel centro storico di Foggia. Le vittime sono Giuseppina Fiore, 29 anni, e suo marito Luigi Veneziano, 37 anni, entrambi di Foggia.

Erano i genitori di uno dei due feriti, un bambino di circa quattro anni che avrebbe riportato alcune fratture e le cui condozioni non sono gravi. Antonio Morelli, 85 anni, ha invece riportato gravi ustioni, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Gli altri due feriti sono una coppia di coniugi che abita al primo piano dell’edificio.
I soccorritori ritengono che sotto le macerie non ci siano altre persone. L’esplosione ha sventrato due appartamenti al piano terra dell’edificio. In uno abitavano le vittime con il loro bambino e nell’altro l’anziano. Sono state gravemente danneggiate altre due abitazioni al primo piano, in una delle quali abitano gli altri due feriti. Veneziano, gommista, lavorava in una officina poco distante dalla sua nuova abitazione. Per la giovane coppia i soccorritori hanno sperato fino all’ultimo. Soprattutto dopo che erano riusciti a trarre in salvo il figlio dei due, un bambino di 3 anni che, a voce piena e lacrimoni, invocava aiuto, impaurito e disperato. Estratto vivo dalle macerie anche Morelli: Viveva accanto alla famiglia Veneziano, al civico 22C, ovvero nell’appartamento dal quale – stando ad una prima e sommaria ricostruzione dell’accaduto, si sarebbe verificata la violenta esplosione, la cui onda d’urto ha letteralmente investito l’abitazione dei Veneziano e gli appartamenti al piano superiore. Morelli è stato ricoverato con ustioni in più parti del corpo, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. Feriti anche i coniugi Ricucci, gli occupanti dell’appartamento al primo piano, precipitati di sotto dopo che il pavimento della loro abitazione è letteralmente collassato. Per il momento, tutte le abitazioni della palazzina sono state evacuate. I vigili del fuoco effettueranno tutti i rilievi del caso per verificare danni e compromessa stabilità. Intanto profonde crepe corrono sui muri, aprendosi di angolo in angolo, fino ai piani alti della palazzina.