GelminiClima teso nella sede di Forza Italia. Sebbene fosse chiaro fin dall’inizio che il partito non avrebbe ottenuto i risultati delle passate elezioni, il 16 e poco più per cento rimediato ieri pesa e non si nega di certo la delusione.
Un risultato che viene spiegato con la condanna inflitta al leader (che Deborah Bergamini definisce “ingiusta”)


ne più approfondita, ma i primi commenti a caldo che arrivano dai big del partito vanno in un’unica direzione: “Abbiamo pagato l’assenza di Berlusconi che ha combattuto come un leone ma ha dovuto fare una campagna elettorale senza poter fare comizi in tutte le Regioni. Ci aspetta un grande lavoro di rilancio del partito”, dice Maria Stella Gelmini. L éroprio l’ìassenza di Berlusconi avrebbe portato gli elettori azzurri, “che non sono militarizzati”, lontano dalle urne.
L’esito del voto, stando almeno alle prime prese di posizione ufficiali, non porterà ad un atteggiamento diverso di Fi nei confronti del governo.
Mercoledì il Cav farà il punto con lo stato maggiore del partito, ma certo con i più fedelissimi ci sarà tempo già nelle prossime ore per fare una prima analisi del voto e delle contromosse da mettere in campo. Il Cavaliere aveva parlato già di “rinnovamento” profondo del partito ed il tracollo elettorale potrebbe essere l’occasione buona per dare una scossa magari con una mossa a sorpresa come l’annuncio di far scendere in campo sua figlia Marina. Altro punto all’ordine del giorno è quello della riunificazione del centrodestra con uno sguardo particolare ad Angelino Alfano: “Devono riflettere e tornare nel centrodestra se non vogliono stare in bilico sul 4%” è il monito del vice presidente del Senato Maurizio Gasparri. Più esplicito Paolo Romani, capogruppo di Fi al Senato che ipotizza l’apertura di “un cantiere del centrodestra”.

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