beppegrillo come Stalin e come i peggiori dittatori della storia. Propone un tribunale popolare via web che giudicherà le colpe e stabilirà la pena per giornalisti, imprenditori e politici. Tutti responsabili di aver messo in ginocchio l’Italia.
Va avanti il progetto post-elettorale di Beppe Grillo, che oggi articola la sua idea in un intervento pubblicato sul suo blog.


Scrive Grillo «Le categorie dei distruttori sono tre: i giornalisti grazie ai quali siamo 68esimi nella libertà di informazione nel mondo e che per ragioni di protezione di casta (e di pagnotta) si coprono a vicenda, gli industriali di regime sempre pronti a pagare mazzette (o a garantire pacchetti di voti) per accedere ai bandi di gara pubblici o alle concessioni di Stato e i politici, che vengono un gradino più in basso delle meretrici».
«Questo orrendo trio – prosegue il leader M5S – va giudicato attraverso un processo popolare, mediatico che inizierà dopo le elezioni europee. Sarà fatto in Rete dove verrà ricostruito un castello virtuale, con le celle individuali, ognuna con la sua targhetta. Per Berlusconi verrà riprodotta integralmente quella di Al Capone ad Alcatraz sperando di non avere querele da parte dei discendenti di Al Capone».
Quindi annuncia: «Ci saranno le liste, le prove e i testimoni di accusa come in processo. Per ogni persona ci sarà un cittadino che articolerà i capi di accusa. Alla fine gli iscritti certificati al M5S potranno votare per la colpevolezza o l’innocenza. Un tribunale popolare non può sostituirsi alla giustizia nell’erogazione delle pene, ma può informare i cittadini sui furti e le malversazioni di un Sistema che ha portato allo sfascio l’Italia». Ed è quello che sarà fatto. Il processo durerà il tempo necessario, almeno un anno, le liste saranno rese pubbliche quanto prima e l’ordine in cui saranno processati gli inquilini del castello sarà deciso in Rete. La prima categoria sarà quella dei giornalisti che hanno occultato la verità agli italiani nell’ultimo ventennio. I pennivendoli di Regime. In alto i cuori!», esclama infine Grillo.
«La vergognosa campagna di Grillo e del suo movimento sta facendo già danni enormi al nostro Paese in termini credibilità e affidabilità», commenta il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia. Interviene anche Berlusconi: «Ci troviamo di fronte a un gravissmo pericolo, quello del Movimento 5 Stelle di Grillo che raccoglie un numero impressionante di consensi. M5S rappresenta un pericolo per la nostra democrazia, un pericolo davvero grave».

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