pronto soccorso narrativoSi chiama Pronto Soccorso Narrativo ed è specializzato nella cura della sindrome da pagina bianca. Si poprio quella malattia che a volte colpisce gli autori bloccandoli nella loro attività narrativa letteraria.

 

E’ un servizio realizzato a Bologna dall’Associazione Culturale Finzioni in collaborazione con Bottega Finzioni, il Comune di Bologna (Settore Sistema culturale, Giovani e Università), la Biblioteca Sala Borsa e la Reale Farmacia Toschi, con il sostegno della Fondazione Unipolis.
è diretto da Michele Cogo, scrittore e sceneggiatore, con la partecipazione di alcuni tra i migliori ex allievi e ora collaboratori di Bottega Finzioni. Coordinamento e organizzazione di Claudia Mastroroberto.
Il Pronto Soccorso Narrativo ha aperto i suoi incontri da giovedì 15 maggio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, presso il Museo della Reale Farmacia Toschi, in via San Felice 89 a Bologna, dopo di che, seguiranno gli altri incontri sempre di giovedì dalle 15.30 alle 18.30.
Ma di che si tratta, in concreto?
“Chi inventa storie sa bene che il confronto con gli altri è fondamentale, soprattutto attraverso il racconto della storia a cui si sta lavorando.
Raccontare la propria storia agli altri aiuta a capirla e a scriverla meglio” spiega Michele Cogo.
Il Pronto Soccorso Narrativo vorrebbe essere proprio questo: un luogo di ascolto per coloro che stanno scrivendo delle storie e hanno piacere di confrontarsi con qualcuno che di mestiere le racconta.
Il servizio è gratuito e rivolto a tutti, al quale si accede su appuntamento, ma non è un servizio di editing, non è una casa editrice e nemmeno un’agenzia letteraria.
Al Pronto Soccorso Narrativo non si leggono testi, se non molto brevi, ma si ascoltano le storie e si prova a farle funzionare meglio dal punto di vista narrativo, ovvero, dal punto di vista della trama.

 

Se volete saperne di più: www.prontosoccorsonarrativo.it

Brunello Cavalli
TWITTER @BrunelloCavalli

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