La Procura della Repubblica di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati 13 persone per omicidio colposo in seguito al crollo della croce dedicata a papa Paolo Giovanni II, realizzata dall’architetto Enrico Job. Tra questi ci sono l’ex sindaco di Cevo Mauro, Giovanni Bazzana, l’attuale primo cittadino del paese della Vallecamonica, Silvio Citroni, e monsignor Ivo Panteghini, ex direttore del Museo diocesano, e don Filippo Stefani, parroco di Cevo. Risultano in oltre sottoposti ad indagini anche gli esponenti dell’associazione “Croce del Papa” e tecnici comunali di Cevo, persone che, a vario titolo, nel tempo, hanno promosso e gestito il trasferimento della croce di Job, costruita per la vista di Giovanni Paolo II allo stadio di Brescia nel 1998 e trasferita in Vallecamonica nel 2005.

Il crollo, avvenuto lo scorso 24 aprile, ha ucciso Marco Gusmini sbalzato dall’imponente struttura contro una staccionata e morto sul colpo, che era in gita con i compagni dell’oratorio di Lovere (Bergamo). {jcomments on}