L’operazione “zero in condotta” coordinata dalla Procura di Foggia ha in pochi giorni smascherato circa 40 falsi insegnanti, soprattutto di sostegno, denunciati per truffa ai danni dello Stato. Questi finti insegnanti avrebbero infatti prodotto autocertificazioni e titoli di studio/specializzazione con l’obiettivo di scavalcare gli aventi diritto nelle graduatorie per l’assegnazione di incarichi di supplenza e quindi maturare indebiti punteggi per ottenere, in maniera fraudolenta, l’assunzione in ruolo presso gli istituti  scolastici.

Le indagini sono tuttora in corso. La Procura continua nell’analisi della documentazione fornita dagli istituti scolastici dopo le prime perquisizioni effettuate il 13 marzo scorso. {jcomments on}