Monica Sanchi è stata arrestata con l’accusa di concorso in omicidio dopo sei ore di interrogatorio davanti al pm di Como, Simone Pizzotti. Il quadro fornito dalla donna sembra chiudere il cerchio intorno ai delitti, tutti commessi per gelosia, dell’ex fidanzata di Dritan Demiraj e del suo ultimo compagno, Silvio Mannina.

La donna ha ammesso di aver assistito all’omicidio di Mannina e di aver partecipato all’occultamento del cadavere, nascosto sotto mezzo metro d’acqua nella zona della cava. Poi avrebbe anche partecipato al piano organizzato per uccidere la Nusdorfi: si sarebbe impossessata del telefono di Mannina organizzando, via sms, l’incontro che ha spinto la vittima nel sottopassaggio della stazione comasca, permettendo in questo modo a Demiraj di aggredirla a morte.

Durante l’interrogatorio la donna avrebbe confermato di essere a conoscenza anche di un terzo assassinio compiuto dal fidanzato. L’uomo avrebbe ucciso un cugino 25enne: l’omicidio, stando alle parole della donna, sarebbe stato compiuto in Albania prima degli altri delitti. Anche in questo caso la vittima sarebbe stata eliminata poiché ‘colpevole’ di aver avuto una relazione con Lidia.