Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il decreto sulle risorse relative al 2014 destinate a finanziare i contributi per i veicoli a basse emissioni “complessive” , ovvero tutte le auto ad alimentazione alternativa – elettrici, ibridi, a metano, biometano, GPL, biocombustibili, idrogeno – con emissioni di CO2non superiori rispettivamente a 120, 95 e 50 g/km. Lo scopo non è privilegiare particolari tecnologie “verdi”, ma considerare solo gli effettivi limiti di emissione, nel rispetto delle raccomandazioni della Commissione Europea.

Dal 6 maggio, quindi, le concessionarie potranno prenotare i contributi – composti da due parti, un contributo statale e uno sconto del venditore – per avere i maxi sconti da rigirare poi ai clienti. Sono, però, escluse le “km 0” perché già immatricolate al momento dell’acquisto e dunque fuori dalla manovra. {jcomments on}