ucraina-6Le forze armate ucraine stanno attaccando con blindati ed elicotteri Sloviansk, città dell’Ucraina orientale da due settimane in mano ai filorussi.
Secondo il ministero dell’Interno di Kiev, i morti nell’attacco a tre checkpoint dei filorussi sono cinque.


Le forze di sicurezza di Kiev hanno già liberato il municipio di Mariupol, nel sud-est dell’Ucraina, occupato dal 13 aprile da miliziani filo-russi. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno ucraino, Arsen Avakov, spiegando che l’operazione è avvenuta in modo pacifico e che gli uffici comunali potranno tornare alla normale attività appena completate le ispezioni degli artificieri. “Il sindaco è già rientrato”, ha spiegato Avakov, “come già detto ai dissidenti verrà offerto dialogo mentre i terroristi riceveranno una dura risposta, fino all’eliminazione”.
Avakov ha anche riferito che nella notte le forze ucraine hanno respinto un attacco di una settantina di miliziani filo-russi contro una loro base a Artemivsk, tra Donetsk e Slaviansk. Un militare ucraino è rimasto ferito. Secondo il ministro dell’Interno, i miliziani erano guidati da soldati russi. La fine dell’occupazione dei municipi dell’est è una delle misure distensive concordate a Ginevra il 17 aprile. Mariupol, sulla costa del Mar Nero, è la seconda città della regione orientale di Donetsk.
“Se il regime di Kiev ha cominciato davvero a usare l’esercito contro i civili dentro il Paese, questo e’ senza alcun dubbio un crimine molto grave contro il proprio popolo”: ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia Itar-Tass. “L’operazione contro il popolo ucraino avrà delle conseguenze per coloro che prendono queste decisioni a Kiev, anche nell’ottica dei rapporti interstatali tra Russia e Ucraina”, ha quindi ammonito il leader del Cremlino.

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