veloE’ successo a Reggio Emilia.

Un marocchino di 36 anni è stato condannato ieri a un anno e otto mesi di reclusione e al pagamento di un risarcimento di tremila euro, per aver ripetutamente picchiato la ex moglie, 32enne italiana, allo scopo di convincerla a convertirsi all’Islam.

La donna ha raccontato che dopo due mesi di matrimonio il marito aveva iniziato ad insistere sulla questione della conversione, sostenendo che in quanto italiana fosse “sporca” e andasse purificata per non vivere nell’ “inferno eterno”; non poteva quindi curarsi nell’aspetto né nell’abbigliamento ed era esasperata dalle continue richieste di indossare il velo.

Un altro uomo rispetto al periodo del fidanzamento, un uomo, ora, capace di picchiarla e di rovesciarle il contenuto ancora bollente delle pentole in testa durante le frequenti discussioni.

La donna però non si sente appagata dalla giustizia: l’ex marito infatti non solo non sconterà la pena per via della sospensione, ma il giudice ha anche revocato il divieto di avvicinamento a lei e ai figli, ancora piccoli. {jcomments on}