BeppeGrilloSe Beppe Grillo gode notoriamente di un buon reddito non akltrettanto può dirsi dei suoi parlamentari. Che il più delle volte, prima di essere eletti, se la passavano male con la sola paghetta dei genitori. E’ quanto emerge dall’esame delle dichiarazioni dei redditi dei politici relative al 2012.


E’ di 4.515.298 euro il reddito imponibile dichiarato da Silvio Berlusconi nel 2012. Il computo si legge nell’anagrafe patrimoniale dei senatori della XVII legislatura consultabile da questa mattina. Un ‘crollo’ di oltre 30 milioni rispetto all’anno precedente. L’ex Cavaliere, infatti, nel 2011 aveva dichiarato 35.439.988 euro, registrando quindi una caduta di circa 31 milioni. Nel 2010, invece, Berlusconi aveva dichiarato un reddito pari a circa 40 milioni: oltre 35 in più rispetto al 2012.
Alberto Bombassei, presidente della Brembo, è fra i più ricchi parlamentari. L’industriale, che nei giorni scorsi ha lasciato la presidenza di Scelta Civica, ha dichiarato per il 2012 un reddito lordo di 845.813 euro, versando all’erario 354.658 euro. Dalla dichiarazione consegnata alla Camera risulta che Bombassei possiede più di 37,7 milioni azioni Brembo, detenute attraverso la Nuova Fourb di cui ha il 40% di usufrutto. Inoltre, detiene, circa 7,4 milioni di azioni Ntv e 7 auto storiche, fra cui una Jaguar del 1937.
E’ di 176.499 euro il reddito imponibile dichiarato dal presidente del Senato, Pietro Grasso.
Reddito ai minimi per la presidente della Camera, Laura Boldrini: ha dichiarato un imponibile di 6.314 euro. Ma in una dichiarazione allegata la presidente dell’assemblea di Montecitorio spiega di aver ricevuto altri 94.304,63 euro dall’Onu in qualità di funzionario dell’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. La somma ricevuta dall’Onu era in dollari (121.340,61) e, precisa la presidente della Camera, “non è soggetta a imposizione nazionale in base agli accordi regolanti il regime fiscale dei funzionari di organismi internazionali”. Per quanto riguarda le spese elettorali sostenute dalla Boldrini nella campagna elettorale dello scorso anno (di cui è obbligatoria la rendicontazione) la presidente dichiara di aver speso 5.708,70 euro.
Sono molti i deputati dei 5 Stelle che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi. I 5 Stelle sono i deputati con i redditi complessivamente più bassi e tra di loro molti, prima di entrare in Parlamento, non guadagnavano nemmeno un euro. Tra questi anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Mentre Alessandro Di Battista, uno dei leader del movimento, dichiara di aver guadagnato solo 3.176 euro.
Tra i redditi consultabili  figurano anche quelli di alcuni ministri del governo Renzi. Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha dichiarato 110.603 euro; i redditi del ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina e quelli dell’Istruzione Stefania Giannini risultano rispettivamente di 102.383 e 117.472 euro. L’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio dichiara 97.492 euro. Presente, infine, anche il reddito del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti che supera la soglia dei 100 mila euro (134.453).
Un reddito imponibile di 76.259 euro, una Mercedes classe D del 2011 e venti azioni della Banca Etrusca e del Bcc Val d’Arno. E’ quanto infine risulta dalla dichiarazione del ministro Maria Elena Boschi. La Boschi non indica però le spese elettorali sostenute per la campagna politica. “Non sono in grado di quantificare le spese – scrive in una nota allegata – ma non ho ricevuto dal partito materiale cartaceo né predisposto manifesti elettorali”.
E’ di 168 mila 415 euro il reddito 2012 dichiarato dal senatore ed ex governatore lombardo Roberto Formigoni nel 2012, secondo quanto si legge nei registri dell’Anagrafe patrimoniale dei senatori resi consultabili a partire da questa mattina. E tra le proprietà dichiarate dall’esponente di Ncd non risulta quella villa ad Arzachena sequestrata qualche giorno fa nell’ambito dell’inchiesta Maugeri, della quale lo stesso Formigoni aveva smentito di essere proprietario.

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