l43-spedali-bresciGli Spedali Civili di Brescia hanno deciso di fermale le  infusioni di cellule staminali preparate secondo il metodo Stamina. «Ieri sera ho ricevuto una lettera da parte dei medici che a Brescia somministrano il trattamento Stamina: mi annunciano che hanno deciso di sospendere la loro collaborazione fino a data da destinarsi»,

in attesa che si esprima il nuovo Comitato di esperti nominato dal ministero della Salute. Lo ha annunciato Ezio Belleri, commissario straordinario dell’azienda ospedaliera bresciana, oggi in Commissione Sanità del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla vicenda Stamina.
Belleri si è detto «molto preoccupato dalla decisione dei clinici, rispetto alla quale i pazienti ancora in trattamento e quelli in lista d’attesa daranno battaglia. «Capisco – ha aggiunto questa decisione perché la situazione è molto difficile, ma non so dove questa stessa decisione ci porterà, perché in questi anni non siamo mai riusciti a far comprendere ai malati e ai loro familiari la nostra posizione, che non è quella di voler impedire il trattamento o di non voler rispondere alle loro esigenze ma solo quella di operare nella legalità».  
Nella lettera i clinici spiegano che la loro decisione è «doverosa» dopo aver appreso che «il ministero della Salute ha firmato il decreto per la nomina del nuovo Comitato Scientifico», del quale, appunto, i medici degli Spedali Civili di Brescia attenderanno il parere. Belleri ha inoltre precisato che i trattamenti risultano a questo punto interrotti anche per l’assenza, «per motivi personali e probabilmente per tutto il mese prossimo», della biologa di Stamina che opera presso i laboratori della struttura sanitaria.

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