SimenonSarà demolita l’immensa casa costruita in Svizzera dal romanziere belga «padre» del commissario Maigret. Al suo posto nasceranno dodici palazzine, comprendenti settanta alloggi.  


La decisione è stata presa ieri sera dal consiglio comunale della località di Epalinges, nel cantone di Vaud, dove sorge la villa. Soprannominata il «bunker», la magione è stata progettata nel 1963 dallo stesso autore, che vi ha abitato per una decina d’anni prima di trasferirsi a Losanna, dov’è deceduto nel 1989. La gigantesca abitazione di venticinque stanze – con tanto di piscina olimpionica e infermeria – era da tempo disabitata, dopo essere stata occupata da un movimento anticapitalista. Il terreno di 25.000 mq sulla quale è stata costruita è stata acquistata nel 2008 da un uomo d’affari italiano, all’origine del nuovo progetto edilizio.

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