La sentenza è stat letta ieri: 108 anni di reclusione per il meccanico di biciclette, Francisco das Chagas Brito, considerato il più crudele serial killer del Brasile. Tra il 1991 e il 2002, l’uomo uccise almeno 42 bambini, di cui avrebbe anche mutilato i corpi, ritrovati senza gli organi genitali. Gli omicidi presentano tutti le medesime caratteristiche: le vittime venivano attratte con la scusa di ricevere un regalo, avevano un’età massima di 15 anni e provenivano da famiglie povere, la maggioranza in regioni sottosviluppate del nord-est del Paese, come Maranhao e Para’. {jcomments on}