Lo ha twittato il premier locale Serghei Aksionov. Il risultato definitivo del referendum che si è tenuto in Crimea è del 96,6% a favore del ritorno in Russia.

La Casa Bianca, intanto, continua ad affermare che il voto non è valido perché svoltosi sotto la minaccia di violenze e l’intimidazione di un intervento da parte dei soldati russi. {jcomments on}