BarracciuPer un Gentile che, seppur non oggetto di inchieste, si dimette, altri suoi quattro colleghi, invece sotto inchiesta, restano attaccati alla poltrona.
Se Antonio Gentile del Ncd ha rassegnato le dimissioni per le rpesunte rpessioni su un quotidiano calabrese, sono ben 4 i componenti del governo che restano al loro posto ma che cominciano ad essere presi di mira dalle opposizioni.


Sono Francesca Barracciu (nella foto) , accusata di peculato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Cagliari sull’utilizzo dei fondi destinati ai gruppi del consiglio regionale sardo, che a causa di questa vicenduola fu convinta a ritirarsi dalla corsa per la presidenza della Regione Sardegna da Renzi, che l’ha ricompensata con la poltrona di sottosegretario ai Beni culturali. Perlatro la sua prima uscita ufficiale è stata disastrosa avendo espresso paluso per la sua Cagliari città candidata Capitale europea della Cultura e facendo così imbestialire i sindaci delle altre 5 concorrenti.
Ci sono ppi Umberto Del Basso de Caro, da pochi giorni sottosegretario al ministero dei Trasporti e delle infrastrutture malgrado sulla sua testa penda un’indagine della procura di Napoli per i rimborsi non rendicontati del Consiglio regionale campano. Vito De Filippo, premiato con la poltrona di sottosegretario alla Salute malgrado sia anche lui coinvolto nel filone lucano di Rimborsopoli. E Filippo Bubbico, indagato per abuso d’ufficio ma riconfermato viceministro dell’Interno.
Ma non basta. Rosy Bindi, presidente della commissione antimafia,  chiede la testa del ministro per i Trasporti e le Infrastrutture Maurizio Lupi, che sarebbe indagato dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania per concorso in abuso in atti d’ufficio per il pasticcio di una nomina a commissario dell’Autorità portuale sarda

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