renziauto“Tanti dei vostri genitori forse hanno difficolta’ per il lavoro. E’ un momento molto difficile. Pensate, e’ il momento piu’ difficile per il lavoro da 30 anni. Ma c’e’ adesso la possibilita’ di investire per nuovi posti di lavoro”.

Cosi’ il premier Matteo Renzi si e’ rivolto ai bambini della scuola elementare ‘Raiti’ di Siracusa. “Grazie agli insegnanti che con il loro lavoro salvano il paese”, ha detto arrivando all’Istituto.
 “Guadagnate poco, ma siete il cardine del Paese”, ha aggiunto premier rivolgendosi agli insegnati. “Io voglio – ha aggiunto Renzi – che il governo stia in mezzo agli insegnanti.
  Il vostro lavoro e’ fondamentale”. Poi, rivolto ai bambini: “Voi ci confermate che noi dobbiamo tenere in vita i vostri sogni”.
Il premier, appena giunto all’istituto comprensivo ‘Salvatore Raiti’ di Siracusa, e’ stato accolto da un coro di bambini: “Matteo, Matteo”, ripetevano. Il presidente del Consiglio si e’ fermato con alcune mamme con cui ha scambiato alcune parole. Dalla folla la voce di una mamma: “Liberaci dai vecchi politici”. All’ingresso nella palestra della scuola e’ stato accolto dal suono delle cornamuse degli studenti. Un alunno ha letto una lettera al premier parlando del sacrificio di Salvatore Raiti, il carabiniere vittima di una strage mafiosa cui e’ intestato l’istituto. “E’ morto a 20 anni. Rappresenta – ha detto lo studente – un modello per tutti. La Sicilia deve essere raccontata con l’esempio di questa persona”. 

{jcomments on}