Il portavoce della Difesa americana John Kirby afferma: “Gli Usa hanno sospeso tutti i legami militari” con la Russia, incluse “le esercitazioni e le riunioni bilaterali”. La sospensione è stata decisa anche se il dipartimento della Difesa ha interesse nelle relazioni militari con la Russia ”per rafforzare la trasparenza, migliorare la comprensione reciproca e ridurre i rischi”.

In tutta risposta da Mosca minacciano: “Se gli Usa introdurranno sanzioni contro la Russia Mosca sarà costretta a lasciare il dollaro per altre valute e creare il proprio sistema di calcolo e pagamenti. l tentativo di imporre sanzioni alla Russia si trasformerà in un crollo di tutto il sistema finanziario americano, che porterà alla fine del dominio Usa nel sistema finanziario mondiale”.

Intanto Dmitri Peskov ha reso noto che Putin ha ordinato alle truppe impegnate sino a ieri in una maxi esercitazione militare nei distretti centrale e occidentale del Paese, anche ai confini con l’Ucraina, di rientrare nelle loro sedi permanenti.

Contemporaneamente da Kiev arriva una mossa distensiva verso Mosca: il presidente ad interim Oleksandr Turcinov ha annunciato che non approverà la decisione del parlamento ucraino di cancellare la legge del 2012 che consente più di una lingua ufficiale finche’ non ci sarà una nuova legislazione in materia. {jcomments on}