LgoNazzarenoTesa riunione della direzione del PD per affrontare il nodo dell’esecutivo. Il segretario del PD dà il benservito al presidente del Consiglio che non è intervenuto alla riunione.


La direzione del Pd ringrazia il presidente del Consiglio per il notevole lavoro svolto alla guida del governo, un esecutivo di servizio nato in un momento delicato. E per il significativo apporto dato in particolar modo per il raggiungimento degli obiettivi europei», ha detto Renzi leggendo il documento della direzione del Pd. Renzi ha subito chiarito che «Serve un governo nuovo ma il voto anticipato non è la soluzione. La strada è un patto di legislatura per dare risposte reali».
«Il rilancio radicale che immaginiamo non suoni come polemica verso Letta né dal punto di vista personale nei confronti di Enrico né verso il governo che ha affrontato momenti di grande incertezza e turbolenza nell’ultimo anno», ha proseguito Renzi proponendo un governo di legislatura. «Dobbiamo avere la disponibilità a correre il rischio che deve essere preso con il vento in faccia. Avere il coraggio di mettere la faccia fuori e avere il vento contro significa assumere il rischio del cambiamento necessario». E ancora: «Lo sport preferito degli ultimi giorni è dire che è tutta colpa del Pd, ma oggi dobbiamo decidere e dalle forze di coalizione ci si chiede che il Pd assuma le sue responsabilità».
Dal canto suo Enrico Letta ha giustificatyo la sua assenza con una lettera. «Carissimi penso che in una giornata importante come questa, sia fondamentale che la discussione si sviluppi, e le decisioni conseguenti siano assunte, con la massima serenità e trasparenza. Per questo preferisco aspettare a Palazzo Chigi le determinazioni che verranno prese, in modo che tutti in Direzione si sentano liberi di esprimere valutazioni ed esplicitare le decisioni che ritengono opportune».

{jcomments on}