shirley templeSi è spenta nella notte all’età di 85 nella sua abitazione di Woodside in california, Shirley Temple, l’enfant prodige di Hollywood degli anni ’30.

Sul grande schermo impersonò con straordinaria efficacia personaggi di bambine dolci e leziose, e però dotate anche di una sensibilità e di una saggezza davvero impressionanti per la loro età. Con l’interpretazione di La mascotte all’aeroporto sempre nel ’34, vince un Oscar giovanile, riconoscimento “inventato” appositamente per lei. La definitiva consacrazione la ottiene con il classico Riccioli d’oro di Irving Cummings (1935), che diverrà poi il suo soprannome, cui seguono una sequenza di titoli di successo. Nel 1937, quando aveva appena nove anni, fu incaricata di consegnare l’Oscar a Walt Disney per il film Biancaneve e i sette nani. Non più bambina, la sua popolarità comincia a vacillare ma tra il 1958 e il 1961 appare in tv come narratrice di Le Grandi Fiabe raccontate da Shirley Temple. Si occupa poi di politica, con ruoli di primo piano. È la delegata degli Stati Uniti all’Assemblea Generale dell’Onu nel 1969, diventa ambasciatrice Usa in Ghana nel 1974, e due anni dopo viene nominata capo del protocollo alla Casa Bianca dal presidente Gerald Ford. {jcomments on}