mariomontiMario Monti cerca una nuova vita politica in Europa. Da un incontro a porte chiuse della Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo sarebbe uscito il suo nome come responsabile del ‘Gruppo di alto livello per le risorse proprie’. Di che cosa si occupa questo organo? Di tasse. 

Sarà infatti compito del Professore esaminare come l’Europa potrà essere finanziata in futuro.
Il Gruppo di alto livello per le risorse proprie dovrebbe essere composto da nove membri, tre per la Commissione, tre per il Parlamento e tre per il Consilgio (che però sta spingendo per ottenerne quattro). Ogni Istituzione può nominare in autonomia i suoi rappresentanti, ma per il Presidente c’è bisogno di un accordo unitario. Se non si dovesse arrivare ad un accordo tra i capigruppo sul nome di Monti, la decisione passerebbe all’Aula. Schulz vorrebbe evitare questa eventualità che porterebbe con sè polemiche e allungherebbe i tempi.
La decisione di Monti di lasciare la politica italiana per le Istituzioni europee era maturata questo autunno dopo la scissione di Scelta Civica nelle due correnti fondatrici, quella ‘montiana’ e quella popolare di Mario Mauro.
Il Gruppo di alto livello “è una priorità politica del Parlamento europeo” ha detto il presidente Martin Schulz. “Mario Monti – ha aggiunto – ha ascoltato attentamente le priorità del Parlamento europeo sul finanziamento futuro dell’Unione e mi aspetto che il lavoro del gruppo cominci rapidamente. L’attuale sistema di finanziamento della Ue può essere notevolmente migliorato”.

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