Daniela Santanchè è stata condannata a 4 giorni di arresto e 100 euro di ammenda, convertiti in 1.100 euro di sanzione, per aver organizzato senza autorizzazione una protesta anti-burqa nel 2009 durante la preghiera di fine Ramandan. Il pubblico ministero aveva chiesto un mese di arresto. Il Tribunale di Milano ha anche condannato a 2.500 euro di multa l’egiziano che aggredì la parlamentare di Forza Italia durante un litigio.
La condanna lascia perplessi in quanto ai parlamentari come la Santanchè la Costituzione garantisce l’insindacabilità delle deichiarazioni e degli atti  nell’esercizio delle loro funzioni istituzionali.