E’ il verdetto del secondo processo intentato da Apple che accusa Samsung di aver copiato la sua tecnologia, arrecandogli ingenti danni economici.
Nel primo processo la giuria aveva stabilito un risarcimento di 1,5 miliardi di dollari, ma il giudice aveva imposto un nuovo processo sostenendo che ci fossero stati errori di calcolo nello stabilire la cifra da pagare. Ora Samsung potrebbe fare ricorso contro la decisione. Un terzo processo fra Samsung e Apple è già in programma in marzo per valutare le rivendicazioni della “Mela”. {jcomments on}