L’attentatore di Parigi si chiama Abdelhakim Dekhar. 50 anni, precedentemente condannato a quattro anni di prigione nel 1998 perché coinvolto nel caso di Florence Ray e Audry Maupin, i due giovani studenti che nella notte del 4 ottobre 1994 insanguinarono Parigi, fornendo loro il fucile a pompa con cui uccisero quattro persone.

Dopo tre giorni di intense ricerche, Dekhar è stato trovato ieri all’interno della sua auto in un parcheggio sotterraneo di Bois-Colombes, in stato semi-comatoso. Stava assumendo medicine in gran quantità, probabilmente nell’intento di suicidarsi. “Ho fatto un’enorme sciocchezza”, avrebbe detto a un suo confidente, lo stesso che lo avrebbe successivamente segnalato alla polizia.

Il Dna di Dekhar è stato incrociato questa notte con le tracce provenienti dai bossoli ritrovati nella sede del giornale e davanti alla sede della Societé Generale e i risultati non lasciano dubbi. L’uomo è attualmente ricoverato nell’ospedale di Parigi.

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