cancellieri1”Sarò molto breve, il voto di sfiducia di domani è una sfiducia al governo”, è l’appello che il premier fa all’assemblea del Pd, alla quale partecipa per scongiurare una conta tra i democratici nata tra spinte congressuali e malumori verso la condotta del ministro.

Così oggi il voto di sfiucia individuale cheisto dal Movimento 5 Selle contro il ministro della Giustizia per la vicenda Ligresti non dovrbbe riservare sorprese.
Anche Matteo Rnzi, che ha parlato dell’opportunità delle dimissioni del ministro, alla fine ha ceduto. La decisione di Letta di metterci la faccia lo ha soddisfatto. E il renziano Paolo Gentiloni non ha presentato l’ordine del giorno, in cui chiede le dimissioni del ministro. ”Quando il premier viene qui – spiega – e ci dice che c’e’ un voto politico sul governo, io ne prendo atto ma lo faccio con un certo rammarico perche’ non c’e’ il merito della discussione”.
Intanto è arrivato sul tavolo del procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, il fascicolo riguardante il caso del ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, aperto dalla procura di Torino senza indicazione di reati o di indagati. Il fascicolo rubricato come ”K” sarà esaminato mercoledì mattina da Pignatone per studiarne il contenuto e vedere a chi debba essere assegnato per i prossimi accertamenti.

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