indexMentre milioni di famiglie italiane non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese, Marco Doria, sindaco della ‘rossa’ Genova, da sempre vicino alle frange dell’estrema sinistra, continua a pagare con i contributi pubblici le bollette di acqua, luce e gas dei campi rom di Bolzaneto e Molassana.

Questa è l’accusa mossa del capogruppo comunale della Lega Nord, Edoardo Rixi, alla maggioranza di centrosinistra. Non solo. L’esponente del Carroccio ha anche annunciato un “censimento” sui campi nomadi genovesi.
“Il Comune è creditore di quasi 2 milioni di euro nei confronti dei rom di Bolzaneto e Molassana – osserva Rixi – e la giunta Doria aveva promesso che sarebbe intervenuta. Invece non ha fatto nulla, siamo arrivati al punto che non sa nemmeno quanti siano i campi nomadi in città”. Come dovrebbero sentirsi i genovesi che versano in condizioni di povertà? Esistono cittadini di serie a e b? “L’assessore comunale alla Legalità Elena Fiorini – rincara l’esponente della Lega Nord – continua a dire che non è un’emergenza, che non c’è problema, che bisogna comunque accogliere i nomadi”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Gianni Plinio, responsabile della sicurezza del Pdl, il quale ha preannunziato la presentazione di un esposto alla procura della Corte dei Conti per accertare che, in caso di effettiva sussistenza, si possa procedere nei confronti della giunta Doria e di altri responsabili per danno erariale. “Non è consentibile che il comune di Genova continui a pagare le bollette dei rom”, denuncia Plinio. “E’ necessario che – sottolinea- la Magistratura contabile intervenga e si ponga fine a questo scandalo. Far pagare ai cittadini genovesi ed in primis ai più indigenti i consumi degli zingari è davvero vergognoso. Tanto più se questi costi a carico della comunità ammonterebbero, in otto anni, a circa un milione e 600 mila euro”. Come intervenire? “Va modificato, con urgenza, il regolamento comunale sui campi nomadi – spiega Plinio – facendo pagare agli ospiti una quota per la permanenza, ponendo a loro carico il pagamento delle utenze e dei danneggiamenti alle strutture ed espellendo i pregiudicati”.

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