E’ stato arrestato, ieri sera, un ragazzo Somalo di 24 anni, ritenuto l’organizzatore della traversata finita in tragedia il 3 ottobre davanti alle coste di Lampedusa. Si nascondeva fra i naufraghi, al centro di accoglienza di Lampedusa, fingendo di essere anche lui uno dei disperati. Ma la settimana scorsa, è stato notato da alcuni superstiti e uno di loro ha avvertito la polizia. Mercoledì mattina sono arrivati in gran segreto gli investigatori della sezione Criminalità organizzata della squadra mobile di Palermo, con i colleghi della squadra mobile di Agrigento e del servizio centrale operativo. Con loro, c’era il sostituto procuratore Geri Ferrara, della direzione distrettuale antimafia di Palermo. In due giorni sono state raccolte otto preziose testimonianze di migranti eritrei, che inchiodano il somalo, che faceva parte di un gruppo di miliziani armati. E’ accusato di gravissimi reati, dal sequestro di persona a scopo di estorsione all’associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento della immigrazione clandestina, dalla tratta di persone alla violenza sessuale.

Il giovane si trova ora presso il carcere di Agrigento, in attesa di essere interrogato dal giudice per convalidare lo stato di fermo.

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