Il tifone Haiyan con venti a 300 km orari si è abbattuto questa mattina nel centro delle Filippine. Zona già devastata dal terremoto di ottobre che ha causato più di 200 morti.

La tempesta ha già causato allagamenti e distrutto diverse barche; la corrente elettrica è in molti casi interrotta; decine di migliaia di persone sono rifugiate in scuole, centri sportivi e altre strutture pubbliche al coperto. Le autorità hanno sospeso 200 voli passeggeri, i servizi di traghetto e di trasporto via terra, e l’attività dei pescherecci. Il potenziale di danno del tifone è stato definito “catastrofico”. {jcomments on}