SilvioDecisione ad personam per il Cav. Si voterà con voto palese per la decadenza. E’ la prima volta che si rinuncia la votio segreto per fatti che riguardano un parlamentare.


La giunta per il Regolamento del Senato ha dato il via libera al voto palese in aula al Senato in merito alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Sette i voti favorevoli, sei i contrari.  
La decisione di rendere palese il voto sulla decadenza da senatore avrebbe fatto infuriare l’ex presidente del Consiglio. Il Cavaliere, riferiscono fonti parlamentari del Pdl, avrebbe deciso di evitare di vedere a pranzo i ministri. L’appuntamento era in programma da giorni, con al centro il confronto sulla legge di stabilità. Ma la colazione di lavoro, confermata anche ieri da Berlusconi ad Alfano, non si terrà. «Il fatto è che Berlusconi non ha più nulla da dire ai governativi», dice un “big” azzurro.
Il capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta considera quella della Giunta «una decisione assurda e senza precedenti contro Berlusconi. Una decisione contra personam e senza alcun senso. Inaccettabile».
Per Luigi Zanda, capogruppo Pd in Senato, «se avvenisse una crisi di governo sarebbe un grave errore» e giudica la decisione della Giunta « molto corretta». Cantano vittoria i cinquestelle, che con una nota rivolgono un appello al presidente del Senato e chiedono che Grasso « calendarizzi immediatamente per la prossima settimana già dal 5 novembre il voto sulla decadenza del senatore Berlusconi. Ora non ci sono più ostacoli. Si voti subito». Invito ad abbassare i toni da parte del segretario del Pd Guglielmo Epifani: «Rispetto e comprensione per la scelta della Giunta. Basta polemiche che vanno oltre ogni limite».
“Dopo la decisione della Giunta per il Regolamento per il voto palese, chiediamo che il Presidente del Senato Grasso faccia seguito a quanto affermato ieri nel corso della riunione dei capigruppo e calendarizzi immediatamente per la prossima settimana già dal 5 novembre il voto sulla decadenza del senatore Berlusconi. Ora non ci sono più ostacoli. Si voti subito”. E’ questo l’appello che i senatori del M5S rivolgono al presidente del Senato Grasso attraverso una nota.

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