Una ragazza di 15 anni ed una di 14, compagne di classe di un liceo romano, erano state adescate sul social network ‘Bakeca incontri’ da un gruppo di italiani.

Secondo quanto si apprende dai Carabinieri, le due ragazzine andavano regolarmente a scuola di mattina e si prostituivano di pomeriggio in un appartamento dei Parioli dove avvenivano, appunto, gli incontri con i clienti. Questi pagavano fino a 300 euro una prestazione delle minorenni.

Arrestata anche la mamma della 14enne perché, al corrente della situazione, riscuoteva una parte dei compensi. {jcomments on}