Joele Leotta, 19 anni, leccherse, era in Gran Bretagna da una settimana. Si era trasferito per imparare l’inglese e per mantenersi aveva trovato lavoro in un ristorante italiano, insieme ad un suo amico.

Ma domenica sera, verso le 22,30, ora italiana, un gruppo di 8 ragazzi tra i 20 e i 25 anni, ha iniziato ad importunare i due italiani, pare accusandoli di rubare il lavoro agli inglesi. E poi la tragedia: li hanno seguiti nel loro alloggio e qui li massacrati a calci e pugni. Joele è morto mentre l’altro ragazzo fortunatamente, nonostante le numerose lesioni, è fuori pericolo. Sono state fermate 9 persone, ritenute responsabili del pestaggio, tra queste 4 lituani.

Il movente e la dinamica sono ancora da chiarire. Sicuramente farà luce la testimonianza dell’amico di Joele, ancora sotto shock. Per il momento la polizia rifiuta il movente raziale.

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