taglio-soldi-vitalizioFisco sempre più pesante con il Governo Letta. Adesso potrebbe arrivare una riduzione per 18 crediti d’imposta anche se  viene meno lo spettro del taglio lineare al 75% in caso di inerzia dell’esecutivo. Dal bonus fiscale per il gasolio degli autotrasportatori a quello destinato alle imp

rese che finanziano progetti di ricerca universitaria, passando per gli investimenti in agricoltura e l’acquisto di beni strumentali nelle aree svantaggiate ci sarà un generale revisione agli incentivi.
Non sfugge alla sforbiciata nemmeno lo sgravio volto a favorire la musica italiana, introdotto appena due mesi fa dal dl n. 91/2013. È quanto prevede la legge di stabilità 2014 che sarà presentata oggi dal governo in senato.
Entro fine gennaio palazzo Chigi dovrà rideterminare le percentuali di fruizione dei crediti d’imposta  in misura comunque non inferiore all’85% di quanto spettante sulla base della normativa vigente. «L’ammontare di tiraggio dei suddetti crediti è mediamente valutabile in circa 1,7 miliardi di euro annui», si legge nella relazione tecnica, «pertanto, una riduzione della percentuale di fruizione del 15% già consente di ottenere risparmi massimi per circa 250 milioni di euro su base annua».

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