Ieri a Pescina, un bracciante agricolo di origini Kosovare, 46 anni, ha confessato di aver ucciso la moglie e la figlia. I due coniugi si erano da poco separati per volontà della donna che lo aveva accusato di molestie sessuali e violenza ai danni della figlia ventenne. Questo sarebbe il motivo del rancore dell’uomo che le ha freddate con colpi di pistola davanti al supermercato Todis di Pescina.

Ora si trova in fermo presso il comando dei Carabinieri di Avezzano (AQ). {jcomments on}