banksy-flower-thrower-92718Prendiamo le manie di un miliardario magari un po’ annoiato che, come nei migliori film americani, ama sperimentare sulla pelle di ignari esseri umani. Aggiungiamo l’estro sempre un po’ folle di un artista che desidera essere irriverente. Mescoliamo con umorismo inglese che pochi capiscono. Mettiamo un pizzico di egocentrismo e amore per la sfida contro se stessi… e avremo la 13/a installazione di ‘Better Out Than In’ del writer inglese Banksy.

E’ arrivato a New York avvolto dall’alone di mistero che lo caratterizza e nell’ombra e assoluto anonimato ha iniziato questo tour di graffiti sui muri della grande mela. Una vera caccia al tesoro per i suoi ammiratori che hanno potuto meravigliarsi, magari svegliandosi una mattina e aprendo la finestra, nel vedere il muro di fornte casa diventare il supporto di un’opera d’arte.

E allora: se le opere di Bansky sono così belle e se lui è così famoso e riconoscibile nella tecnica a stencil che utilizza perché non provare a vedere le opere in anonimato? E così è stato! Ma non tutti i suoi fans lo hanno riconosciuto nella bancarella che il dolce e indifferente vecchietto con gli occhiali scuri ha allestito a Central Park. Alcuni non avranno capito di chi si trattava probabilmente, altri avranno pensato a copie e stampe, forse troppo costose per 60 dollari, alcuni non avranno neanche guardato, nella fretta della quotidianità. Ma in tre sono riusciti a fiutare l’affare e, chi lo avrebbe mai detto? (io sì in realtà!) il premio al miglior acquisto va ad una mamma che si è aggiudicata due opere per i suoi figli al prezzo dimezzato! Ah, l’arte della contrattazione!

L’artista ha voluto documentare la giornata, filmando le vendite, ora in rete.

Un risultato forse scarsino per il ‘povero’ Bansky, per un incasso totale di circa 500 dollari e molte opere invendute, ma sicuramente un evento che avrà un risvolto non indifferente: scommettiamo che aumenteranno le bancarelle in Central Park e che ora la gente si soffermerà almeno un attimo, butterà l’occhio per capire se quel quadretto, lì esposto in un angolo, appartiene alla categoria ‘affari d’oro’ o ‘ciarpame’? Stiamo a vedere…

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