anonimiartistiNegli ultimi anni, l’aperitivo è diventato la modalità di incontro preferita dagli amanti della mondaneità, e non solo. Oltre che gettonatissimo dagli appartenenti dello star system, l’aperitivo offre vantaggi per niente scontati. Primo fra tutti l’orario. Sì perché la difficoltà principale nell’essere mondani per chi appartiene alla vita reale e quindi ha un lavoro, una famiglia o semplicemente un ciclo sonno-veglia “normale”, è quella di dover frequentare locali ad orari improbabili, tirare fino all’alba con il frastuono della musica pompata al massimo e tornare a casa con le orecchie che fischiano e il vago ricordo di conversazioni, in gran parte intuite dal labiale e da gesti esasperati dalle luci psichedeliche. Esagero? Forse sì, anche perché non tutti i locali sono così, ma è una (s)oggettiva difficoltà quella di restare svegli fino a tardi, quando invece si potrebbe essere coccolati sotto le coperte, soprattutto nelle fredde sere invernali.

E allora l’aperitivo è perfetto. Ore 18.30, tardo pomeriggio, nel pieno delle forze e della voglia di stare a contatto con le persone, con la carica della giornata ancora addosso. Le scarpe non ci hanno esasperato, i capelli possono ancora andare, il trucco può essere ravvivato e l’abbigliamento non dev’essere necessariamente studiato nel dettaglio! E qui siamo al secondo vantaggio: un’uscita preserale ci consente un abbigliamento casual chic senza troppe pretese, senza lustrini o esagerazioni premeditate, senza troppi rischi insomma.
Ma forse il vantaggio più evidente è che l’aperitivo è low-cost. In questo periodo di “vacche magre” non è da poco poter uscire con gli amici senza esagerare nella spesa, poter vedere gente bevendo un drink senza dover poi tirare fuori il bancomat e strisciare! Insomma, l’aperitivo ora come ora rappresenta l’uscita perfetta: perfetto per un primo appuntamento che non deve durare troppo ma neanche troppo poco, per uno sdrammatizzato incontro di lavoro, per un brindisi al volo, per due chiacchiere con gli amici, per vedere gente nuova.

E allora, per chi oggi dovesse trovarsi dalle parti di Milano, il Ramada Plaza ha organizzato il Family-Strangers, un live di 20 artisti che daranno sfogo a colori, forme e dinamismo che li caratterizza.

L’associazione culturale Anonimartisti è, infatti, un collettivo di giovani portatori di sogni, rivoluzionari e idealisti, che propongono un ritratto del mondo attraverso le arti visive, promuovendo mostre collettive ed eventi culturali, allo scopo di condividere maggiormente l’arte ed i suoi valori, cercando percorsi e spazi espositivi nuovi. Stasera i giovani artisti occuperanno gli spazi dell’hotel, il giardino, le camere, la hall, e “inventeranno” la loro opera interagendo con i clienti dell’hotel e con l’ambiente. E gli spettatori si ritroveranno consapevolmente o solo come “inconsapevole comparsa” a far parte del momento creativo, con una dj sotto le lenzuola, una danzatrice in vasca a bagno e statue umane in giardino. {jcomments on}