merkelForte affermazione elettorale della Cdu-Csu della cancelliera che vola oltre il 40% dei consensi. Disfatta degli ex alleati liberali Fdp, che restano fuori dal Bundestag non essendo riusciti a varcare la soglia del 5% (4,8% il risultato ufficiale).


Si profila percio’ un governo di larghe intese, e i primi interlocutori non potranno che essere i socialdemocratici della Spd, secondo partito del Paese con il 25,7%. Fuori anche il nuovo movimento anti-euro, Alternative für Deutscheland (Afp), nato nella scorsa primavera che, pero’, ha raccolto il 4,7% dei consensi, poco meno del 5% necessario per essere rappresentato nella camera bassa del Parlamento.
Angela Merkel, che sperava in una riedizione della coalizione cristiano liberale, si ritrova ora senza alleato preferito: la vittoria potrebbe avere per lei un sapore agro-dolce, visto che una grande coalizione con i socialdemocratici potrebbe risultare difficile da realizzare. La Spd, con una forte ala gia’ prima del voto contraria a una grande coalizione, potrebbe essere ora ancora meno interessata nel timore di venire schiacciata da una Cdu trionfante. Alle scorse elezioni, dopo quattro anni di alleanza al governo con la Cdu-Csu della Merkel, la Spd incasso’ il suo peggior risultato (23%) e teme ora che, se accettasse di nuovo di fare l’alleato junior in un nuovo governo Merkel, la batosta alle urne la prossima volta sarebbe ancora piu’ sonora.

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