Cinque indagati e 29 perquisizioni della Finanza presso abitazioni, uffici e sedi di società: è il primo, provvisorio, bilancio di un’indagine della procura di Roma (nata dalla costola di un procedimento che lo scorso aprile coinvolse la famiglia Roscioli, albergatori da tre generazioni) che ha Equitalia sud spa come area di riferimento e che punta a evidenziare l’esistenza di un’attività corruttiva “minuta e sistemica”, almeno fino alla primavera del 2012, anche se gli importi sinora emersi (al massimo 1000 euro) non sono cosi’ roboanti.
Nel mirino del procuratore aggiunto Nello Rossi, coordinatore del gruppo dei ‘reati economici’, e dei pm Maria Francesca Loy e Francesco Ciardi sono finiti Roberto Damassa, ex dirigente dell’agenzia di riscossione, Salvatore Fedele, dipendente di Equitalia, il commercialista Domenico Ballo, l’imprenditore Romolo Gregori e Alberto Marozzi, mediatore/consulente.
Corruzione è l’ipotesi di reato formulata dagli inquirenti che hanno ordinato una serie di perquisizioni in varie città italiane (Roma, Napoli, Venezia, Genova, Latina) nella speranza di trovare riscontri utili a quanto captato nei mesi scorsi dalle intercettazioni telefoniche.