Sembrano ancora sconosciuti i motivi della sparatoria che si è consumata nelle scorse ore in un quartier generale della Marina a Washington. Il bilancio è gravissimo: almeno 13 morti e molti feriti, alcuni dei quali in condizioni critiche.

Il killer, Aaron Alexis, rimasto ucciso anch’esso nella sparatoria, ha aperto il fuoco contro ufficiali e civili presenti. Sembra non abbia agito da solo ma almeno con un’altra persona, forse due.

Sin dai primi momenti della sparatoria sono arrivati sul posto centinaia di agenti delle squadre speciali della polizia di Washington, Fbi e polizia militare, con artificieri, cani antiesplosivo, mezzi blindati, elicotteri. Immediatamente è stato chiuso l’aeroporto Reagan della capitale, per circa un’ora, e anche una decina di scuole della zona, in gran parte sbarrata al traffico. {jcomments on}