tasseLa pressione fiscale sulle pmi è diventata “insostebile” arrivando a raggiungere il 68,3%. E’ l’allarme lanciato dalla Confesercenti in occasione della due giorni di lavori del Meeting Pmi a Perugia.


“Dovete prendere atto – ha sottolineato nel suo intervento il presidente , Marco Venturi – che non siamo più disponibili ad accettare una pressione fiscale reale che ormai è del 55%, addirittura del 68,3% per le pmi e che fa dello Stato il socio di maggioranza delle imprese”.
“Un prelievo – ha aggiunto Venturi – che ci porta nettamente sopra l’effettiva media europea, oltre a subire quell’abusivismo diffuso che non paga tasse e non ha vincoli di regole ed adempimenti”

{jcomments on}