Salvatore Parolisi, l’ex caporalmaggiore dell’Esercito condannato all’ergastolo per l’omicidio della moglie, Melania Rea, aveva richiesto un processo pubblico per il secondo grado di giudizio. L’uomo, che fin ora non ha voluto parlare con i pm teramani che si occupano del caso, ora vuole “permettere alla gente di capire tante cose”. La richiesta è stata respinta dal Presidente della Corte d’Assise dell’Aquila, Luigi Catelli.

Il processo, con rito abbreviato, inizierà il prossimo 25 settembre, a porte chiuse dunque. {jcomments on}