marilia grigolettoClaudio Grigoletto, l’istruttore di volo in stato di fermo dal 2 settembre per l’omicidio della 29 brasiliana Marilia Rodrigues Silva Martin, ha confessato. Ha ammesso di aver ucciso lui Marilia, ma involontariamente : durante un’accesa discussione, la ragazza sarebbe caduta a terra, sbattendo la testa più volte. La confessione presenta, però, ombre e incongruenze. Già gli approfondimenti dei Ris di Parma avevano evidenziato tracce di sangue di lui e di lei nel percorso tra l’ufficio e la caldaia, manomessa per farne fuoriuscire il gas, dove sono state rilevante anche impronte dell’uomo sul bullone svitato. E sempre tracce di sangue, con dna compatibile, erano state rinvenute nei tappetini della Land Rover del Grigoletto.. Era, inoltre, stato scoperto lo scontrino dell’acquisto della bottiglia di acido usato per simulare il suicidio.

L’autopsia, differentemente dalla confessione dell’uomo, ha denunciato la morte per strangolamento e non a causa di una caduta. Grigoletto sosterrebbe di averle messo le amni al collo perché la ragazza era in preda a convulsioni, nella speranza di calmarla, in seguito alla caduta.

L’uomo è accusato di omicidio premeditato, procurato aborto e tentata soppressione di cadavere.

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