Trapianto-di-staminaliIl metodo Stamina messo a punto da Davide Vannoni, e che utilizza cellule staminali, non avrebbe consistenza scientifica. La bocciatura è contenuta nel parere che il comitato scientifico per la sperimentazione del metodo, nominato dal ministro Beatrice Lorenzin, ha consegnato al ministero della Salute.

Un parere che segue al via libera alla stessa sperimentazione del metodo, deciso dal Parlamento lo scorso maggio.Duro il primo commento da parte del presidente di Stamina Foundation: ”Me lo aspettavo – ha detto Vannoni – d’altronde è evidente che il comitato non fosse imparziale”. Il parere, con valutazioni critiche rispetto alle basi del metodo, sarà vagliato dal ministro della Salute che pero’, come precisato il dicastero, ”non ha ancora ricevuto alcuna relazione in merito alle valutazioni del comitato scientifico incaricato di esprimersi sull’avvio della sperimentazione del metodo Stamina dalla direzione generale competente per materia”.
Netta la posizione espressa da Vannoni: ”Non mi aspettavo niente di diverso dal comitato scientifico. Credo che non sia comunque un comitato imparziale, visto che il 70% dei suoi membri si era espresso contro il metodo Stamina prima ancora di essere nominato all’interno del comitato. Se così stanno le cose – ha quindi annunciato – Stamina farà ricorso al Tar in merito alla nomina di precise personalità, non imparziali, all’interno del comitato”.
Plaude al comitato l’Associazione Luca Coscioni: ”Non c’è metodo scientifico, non c’è rispetto delle regole dietro il metodo di Davide Vannoni. Il ministro Lorenzin – afferma il segretario dell’associazione, Filomena Gallo – non può non prendere in considerazione la relazione degli esperti: dunque deve bloccare l’inizio della sperimentazione”.

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