E’ accaduto in due scuole elementari nel novarese e nel bergamasco. Al primo giorno di scuola, i genitori, resisi conto che gli alunni stranieri erano estremamente numerosi, hanno deciso di spostare i figli in altre scuole e smistare gli stranieri in più classi per favorire, a detta della scuola, una maggiore integrazione. La motivazione ufficiale è stata quella di temere un rallentamento nell’apprendimento dei figli, a causa dei troppi stranieri, nonostante le numerose rassicurazioni del corpo docente. Uno scontro tra adulti di cui pagano le conseguenze, anche in fatto di insegnamento da trarne, i bambini. {jcomments on}