QuiricoL’inviato della Stampa è atterrato intorno a mezzanotte e mezza a Ciampino. Di lui si erano perse le tracce in Siria il 9 aprile scorso. E’stato accolto dal ministro degli Esteri Bonino e ha rilasciato una breve dichiarazione ai giornalisti presenti allo scalo della Capitale.

 

 

 

“Non sono stato trattato bene”, ha detto con un sorriso quasi ironico. L’ inviato ha poi ammesso di “aver avuto paura” e di aver vissuto per cinque mesi “come su Marte”. Le sue condizioni di salute e psicologiche appaiono comunque ottime. Quirico trascorrerà la notte a Roma. Già in giornata sarà interrogato dagli inquirenti e raggiunto nella capitale dalle figlie Eleonora e Metella e dalla moglie Giulietta.
“Ho cercato di raccontare la rivoluzione siriana, ma può essere che questa rivoluzione mi abbia tradito. Non è più la rivoluzione laica di Aleppo, è diventata un’altra cosa”, ha raccontato ai giornalisti presenti. Alla domanda di un cronista che gli ha chiesto se avesse avuto notizia della veglia di digiuno di ieri del Papa, Quirico ha risposto di aver sentito qualcosa. L’inviato della Stampa ha inoltre detto di aver a malapena saputo che in Italia era cambiato il presidente della Repubblica. Oltre a lui è stato liberato anche lo scrittore belga Pier Piccinin.