È morto Luigi Lucchini, già presidente della Confindustria. Era nato a Casto, in provincia di Brescia, il 21 gennaio 1919.
Figlio di un fabbro, nell’immediato dopoguerra Luigi Lucchini inizia la sua lunga carriera nel settore siderurgico costruendo un piccolo laminatoio per la produzione di tondo per cemento armato. L’attività ha immediatamente successo e il gruppo inizia la sua inarrestabile fase di crescita. Nel corso degli anni settanta e ottanta, il gruppo Lucchini decide di concentrarsi sulle produzioni a maggior valore aggiunto, come quello degli acciai speciali e di alta qualità. Negli anni novanta, il gruppo Lucchini ottiene la quota di maggioranza dell’importante stabilimento siderurgico di Piombino, che tuttora porta il suo nome e produce prodotti laminati lunghi di qualità (barre, vergella, rotaie). Lucchini nel 1975 all’età di 56 anni, viene nominato Cavaliere al Merito del Lavoro mentre dal 1978 al 1983 è presidente dell’Associazione Industriale Bresciana e membro della Giunta di Confindustria. Dal 1980 al 1982 fa parte del Comitato Consultivo della Comunità Europea in rappresentanza dei produttori siderurgici privati. Dal 1984 al 1988 l’imprenditore ricopre la carica di presidente di Confindustria.